Conosci il tuo secondo cervello?

L’intestino è il tuo secondo cervello, ed ha delle importanti funzioni da svolgere, ad esempio è responsabile del dimagrimento, può prevenire il diabete, ed è l’innesco della tua felicità.

Cosa succede quando il tuo intestino non funziona bene?

Aumenta la tua fame!

Perché è così importante che il microbiota, cioè l’insieme dei batteri che sono presenti nel tuo intestino sia in salute e quindi sano?

Perché influisce sul comportamento alimentare.

Se non è in equilibrio cioè in disbiosi, aumenta l’impulsività a consumare cibo e si riduce il senso di sazietà.

Perché ha delle funzioni protettive.

Infatti un intestino sano, ti protegge più facilmente da sostanze tossiche e da virus. E’ importante per produrre le vitamine, per digerire i carboidrati, come la cellulosa che è presente nelle verdure; inoltre comunica continuamente con il sistema nervoso.

Hai notato che quando hai problemi intestinali, ti senti giù di morale?

Ebbene, in quel caso, l’intestino non produce la serotonina, che è l’ormone della felicità, e non essendo prodotta, non arriva al cervello.

Ti ricordo che l’intestino comunica con il cervello.

Alcuni batteri intestinali, digeriscono i carboidrati e producono acidi grassi a corta catena. Questi ultimi, sono importanti per produrre la serotonina (ormone della felicità) e per produrre il peptide YY, una sostanza che riduce la sensazione di fame.

Quando l’intestino non è sano, non solo hai problemi di stipsi o diarrea, ti senti depressa, ti mancano le forze, ma la tua pancia si gonfia e vai incontro ad obesità viscerale. Per obesità non devi intendere solo l’aumento eccessivo di peso, ma anche l’eccessivo aumento di grasso a livello della pancia.

Inoltre, il consumo di fibra, favorisce una maggiore produzione degli acidi grassi a corta catena (SCFA). Essi, agiscono sul fegato, controllando la quantità di grassi e di carboidrati, trasformandoli in fonti di energia per i muscoli ed altri organi come il cuore.

Sono importanti anche perché vanno a legare delle molecole infiammatorie.

Se sei affetta da una patologia autoimmune (lupus, artrite reumatoide, psoriasi, tiroidite di Hashimoto, diabete 1, ecc), è importante che ti prenda cura del tuo intestino; uno dei fattori che contribuisce allo sviluppo di una patologia autoimmune è proprio il non corretto funzionamento dell’intestino.

Un’altra funzione degli acidi grassi a corta catena è quella di legare delle molecole che provocano l’aumento degli adipociti cioè le cellule grasse, innescando l’ obesità.

Tra di essi, c’è il butirrato che funziona come antidepressivo naturale.

Nel tuo intestino ci sono da 1 a 2 kg di batteri, ognuno di essi svolge uno specifico ruolo ed è fondamentale che siano in equilibrio tra loro, poiché l’aumento di uno rispetto all’altro, induce un non corretto funzionamento intestinale e lo sviluppo di diverse patologie.

 

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