Gli alimenti che aiutano l’abbronzatura

L’abbronzatura è un meccanismo di difesa del corpo per proteggersi dai raggi UV e lo fa, tramite la produzione di melanina.

La melanina è una sostanza prodotta dai melanociti, particolari cellule della pelle; essa conferisce alla pelle una particolare colorazione.

La produzione di melanina è regolata da una complessa interazione tra fattori genetici, ormonali e ambientali, compresi l’esposizione al sole, l’età e la salute generale della pelle.

La funzione primaria della melanina è quella di assorbire e dissipare i raggi UV, agendo così come uno scudo naturale contro i danni causati dalla radiazione solare.



In risposta all’esposizione alla luce solare, i melanociti aumentano la produzione di melanina per proteggere la pelle dagli effetti dannosi dei raggi UV, riducendo il rischio di danni cellulari, scottature e persino lo sviluppo di tumori cutanei, come il melanoma.


Ingredienti per costruire la melanina

Per produrre la melanina, sono necessarie le vitamine A, C, D ed E, i carotenoidi, la tirosina ed il rame.

I carotenoidi sono quei composti che formano la vitamina A e che troviamo in tutte le verdure giallo arancio come carote, melone retato, pesche, papaya, pomodori, zucca, tuorlo d’uovo, cachi, patate americane, peperoni, spinaci, lattuga, prezzemolo, bieta, albicocche, pesche gialle, pompelmo rosa, frutti di bosco, radicchio, cocomero, ciliegie.

Negli spinaci è presente anche la luteina, sostanza che protegge gli occhi dai danni solari.


Buone fonti di vitamina A includono: formaggi, uova, pesce, latte e yogurt, fegato.

La melanina si forma a partire da un aminoacido che è la tirosina, questo si trova nella soia, nel pollo, nel pesce, nel tacchino, nelle mandorle, nelle nocciole, semi di zucca, semi di sesamo, yogurt, avocado, prezzemolo, alga spirulina;

la tirosina è anche importante per gli ormoni della tiroide e per il nostro benessere psicofisico.


I polifenoli in modo specifico i flavonoidi sono presenti nella curcuma e nel tè verde avendo azione antiossidante, favoriscono la produzione di melanina e quindi è possibile usare la curcuma come spezia nei nostri piatti, anche per ridurre il contenuto di sale giornaliero. 

Ma tali composti sono presenti anche nelle mele, prezzemolo, uova, cioccolato fondente, ciliegie, mirtilli, cipolle, broccoli, broccoli neri.



La vitamina C che ha anch’essa un’azione antiossidante aiuta l’abbronzatura.

La si troviamo oltre che negli agrumi anche nelle verdure a foglia verde.

Quando ci abbronziamo, la pelle si disidrata, si secca ed è ancora più importante l’azione degli alimenti antiossidanti ma anche di quelli ricchi in acqua.


La vitamina E ha un ruolo importante per la produzione di melatonina ed è presente nell’olio extravergine d’oliva, nelle noci, nei semi.

Per quanto riguarda l’olio extravergine, questo è importante perchè favorisce l’assorbimento del beta carotene, sostanza liposolubile che fa parte dei carotenoidi.

Naturalmente per fare in modo che si riescano ad assorbire al meglio le vitamine, è opportuno mangiare le verdure crude poiché la cottura distrugge la maggior parte delle vitamine.


E’ importante anche il rame per la produzione di melanina e gli alimenti più ricchi in rame sono l’orzo, l’avena, il germe di grano, il salmone (in maggiore quantità nel salmone fresco che in quello affumicato), le noci, le nocciole, le arachidi, il cacao, i molluschi, l’avocado, l’uvetta, ed in piccole quantità lo troviamo nelle patate e nelle lenticchie. 

Oltre all’abbronzatura dobbiamo però tenere conto che la pelle va comunque protetta e quindi è importante il consumo di alimenti contenenti omega 3 come il pesce, i semi oleosi, l’avocado, le alghe;

gli omega 3 rendono la pelle più elastica e compatta, stimolano produzione di collagene ed elastina, favoriscono la corretta formazione della melanina e ne facilitano il trasporto negli strati esterni della pelle.


Utili anche gli alimenti contenenti coenzima Q10 come la pasta integrale ed il germe di grano. 

Per chi ha patologie autoimmuni, attenzione all’esposizione al sole. 

Evitate di esporvi tra le ore 11 e le ore 16.

Utilizzate creme solari con filtri di protezione elevati, cappelli ed occhiali da sole per proteggere ulteriormente il vostro corpo dall’azione dei raggi UV.


Fonte

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC9824837

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