I pinoli

I pinoli sono i semi commestibili di alcune varietà di pino. Il classico pino da pinoli è il pino domestico, conosciuto anche come Pinus pinea. Si tratta nello stesso tempo di un alimento molto saporito e ricco di proprietà benefiche per la salute. I pinoli impiegano cinque anni per prodursi ed essere estratti dalle pigne: un processo che giustifica il prezzo elevato sul mercato. Si differenziano tra loro non solo per la loro origine, ma anche per aspetto, gusto e non ultimo per il prezzo. La raccolta dei pinoli inizia a ottobre e prosegue per tutto l’inverno. Il prodotto essiccato è disponibile sul mercato per tutto l’anno.

I pinoli europei sono di colore avorio uniforme e contengono aromi speziati di pino. Hanno un prezzo decisamente elevato (fino a 100 euro al Kg), ciò perché impiegano alcuni anni per maturare ed essere abilmente raccolti e poi lavorati a mano.

I pinoli asiatici sono, a seconda del tipo, lunghi e stretti oppure a forma triangolare ed hanno le punte marroni. I pinoli cinesi hanno un retrogusto amaro, al contrario i pinoli pachistani sono più dolci ed oleosi.

Poiché i pinoli asiatici sono molto meno costosi dei pinoli europei, sul mercato è possibile trovare anche delle confezioni miste di pinoli. Bisogna controllare che nel pacchetto ci siano solo pinoli della stessa forma e che siano di colore uniforme e chiaro. L’origine dei pinoli può essere indicata sulla confezione, ma tale indicazione non è obbligatoria. Generalmente un alto prezzo di vendita è un indicatore dell’origine europea dei pinoli, al contrario un prezzo basso è indicatore della provenienza dei pinoli dall’Asia.

Vengono utilizzati nella cucina e nell’alimentazione delle popolazioni d’Europa, Nord America, Asia e Africa da centinaia di anni. Spesso fatti tostare per esaltarne il sapore e rientrano in molte ricette tradizionali del mondo. Per quanto riguarda l’Italia, non possiamo dimenticare l’importanza dei pinoli nella preparazione del pesto alla genovese e del castagnaccio. Nell’area mediterranea sono utilizzati soprattutto per arricchire salse e insalate.

Proprietà e benefici

Come tutti i semi oleosi, anch’essi sono molto energetici e molto calorici (contengono 595 calorie ogni 100 gr., pertanto vanno utilizzati con moderazione dai diabetici e da coloro che sono in sovrappeso), sono perfetti come ricostituenti, per gli sportivi, per contrastare i periodi di stress e stanchezza.

I pinoli, hanno un alto contenuto di grassi prevalentemente insaturi, con un’importante percentuale di acido linoleico (omega-6);

Vantano un buon contenuto proteico (circa 31gr di proteine ogni 100gr di pinoli): per questo motivo si consiglia il consumo dopo uno sforzo fisico intenso, agli atleti, ma anche ai bambini in età scolare.

Sono ricchi di fibre, sono un’ottima fonte di vitamine B, C, D, E, K, e PP.

Ricchi in minerali come il calcio, il fosforo, lo zinco, il ferro, che contribuisce alla perfetta circolazione e ad un’ottimale regolazione nervosa; il rame, che aiuta il corpo ad assorbire ancora più ferro; il potassio e il magnesio, quest’ultimo migliora i sintomi derivanti dalla fatica, sciogliendo tensioni e crampi muscolari.

Hanno effetti antiossidanti, mantenendo giovane la pelle e sano l’organismo, aiutano a ridurre l’appetito grazie all’acido pinolenico, una molecola che stimola la produzione intestinale di un ormone detto CCK, che indica al cervello che non c’è bisogno di sentirsi affamato, portando al rallentamento della velocità di digestione nello stomaco e producendo un senso di sazietà.

I pinoli aiutano a ridurre il rischio cardiovascolare in quanto ricchi di grassi salutari, fibre, steroli vegetali, arginina, vitamine e minerali dall’effetto antiossidante;

Rallentano l’invecchiamento grazie al loro elevato contenuto in antiossidanti, che proteggono le cellule dall’azione dannosa dei radicali liberi prodotti sia durante i processi di assimilazione dei nutrienti, che a causa dell’azione di fattori esterni come il fumo o le radiazioni;

Contengono luteina che previene la degenerazione maculare e la cataratta, mentre la vitamina A, sotto forma di betacarotene, è indispensabile per mantenere la salute ottimale degli occhi.

I pinoli danno sollievo da gastrite, ulcera, eccessiva acidità di stomaco e reflusso esofageo.

Stimolano la virilità nell’uomo, contrastano la tubercolosi e i problemi respiratori in genere, come asma, tosse, bronchite.

Il consumo di pinoli incoraggia la regolarità intestinale e aiuta l’organismo a liberarsi dalle tossine accumulate. Sono considerati utili in caso di stipsi, poiché favoriscono i movimenti intestinali. I pinoli contengono acido oleico, che risulta in grado di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo.

La vitamina K rende i pinoli un alimento utile da assumere in caso di crampi mestruali. Questa vitamina contribuisce anche a migliorare la circolazione del sangue.

I pinoli in virtù della maggiore concentrazione di acido oleico, aiutano a ridurre il colesterolo, a proteggere le arterie e a prevenire gli attacchi cardiaci.

La vitamina C contribuisce a rafforzare il sistema immunitario, mentre la vitamina D aiuta le ossa a rafforzarsi. In generale, i pinoli sono una straordinaria fonte di energia per l’organismo e il loro consumo è adatto in caso di debolezza, stress e convalescenza.

Come conservarli

I pinoli vanno conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e eventualmente in frigorifero, in modo da non rischiare l’irrancidimento; si conservano senza problemi fino a 3 o 4 mesi.

Come utilizzarli

Possono essere mangiati a crudo oppure tostati. Aggiunti alle insalate, ad una zuppa di verdure o legumi a dei primi piatti oppure per la preparazione del pesto alla genovese.

Il fatto che contengano molte calorie non significa che non sia opportuno aggiungere i pinoli all’alimentazione di persone sovrappeso o con problemi di obesità. Si consiglia di non superare i 20 grammi al giorno.

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