Semi di girasole

A differenza di quanto credono in molti, quelli che comunemente chiamiamo semi in realtà sono i frutti secchi della pianta del girasole, chiamati anche acheni. Ogni fiore (che in realtà è un’inflorescenza, cioè un insieme di molti fiori) ne contiene anche un migliaio, disposti in cerchi concentrici e più chiari man mano che si procede verso l’esterno. Ogni acheno ha un guscio duro esterno e una mandorla interna, il “seme” che conosciamo.

I semi di girasole sono ricchi di sostanze benefiche essenziali per la salute del nostro organismo, tra cui gli acidi oleico e linoleico, ferro, magnesio, zinco, selenio, triptofano e moltissime vitamine.

I semi possono essere di diversi colori e quindi avere una concentrazione diversa di elementi nutritivi: quelli bianchi sono ricchissimi di acido linoleico, precursore degli omega-6; i semi neri contengono alti livelli di ferro, manganese, zinco e fibre; i semi striati hanno elementi utili alla regolarità dell’intestino.

Proprietà e benefici

Sono dei potenti antiossidanti e antinfiammatori naturali: 100 g di semi di girasole contengono circa il 300% della razione giornaliera consigliata di Vitamina E, che ha il potere di contrastare la formazione di radicali liberi responsabili dell’invecchiamento e dell’ossidazione delle cellule. Inoltre la vitamina E ha anche grandi proprietà antinfiammatorie e aiuta a ridurre i sintomi di malattie come l’artrite e l’infiammazione articolare.

Aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo: gli acidi oleico e linoleico e gli steroli vegetali aiutano a contrastare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue e ad aumentare quello buono e mantengono in salute il cuore. Inoltre, la vitamina E impedisce che il colesterolo presente nel sangue si ossidi e si attacchi alle pareti delle arterie. Questo porta grandi vantaggi al cuore e a tutto il sistema circolatorio, aiutando a prevenire ictus e infarti.

Supporto in gravidanza e in menopausa: i semi di girasole sono degli importanti alleati per la salute delle donne in entrambe le fasi biologiche più critiche dal punto di vista della salute. Sono infatti ricchi di acido folico, che è essenziale durante la gravidanza per far sì che il bambino cresca sano e senza complicazioni. Il magnesio e il rame, invece, contribuiscono alla salute delle ossa. Per questo sono consigliati durante la menopausa, quando le ossa tendono a diventare fragili e i rischi di osteoporosi aumentano.

Migliorano l’attività intestinale: le vitamine del gruppo B permettono di assimilare in modo corretto i cibi e le fibre aiutano a regolarizzare il transito intestinale, soprattutto per chi normalmente non ne assume molte, come nel caso di chi segue un’alimentazione senza glutine.

Aiutano a prevenire i tumori: numerosi studi internazionali dimostrano che il selenio[1] aiuti a riparare il DNA e la sintesi delle cellule danneggiate, facendo sì che non solo le cellule cancerogene non si diffondano, ma anzi vengano espulse dall’organismo, questo processo naturale si chiama apoptosi.

Aiutano a calmare ansie, tensioni e mal di testa: il triptofano, un amminoacido che serve a produrre serotonina, e il magnesio aiutano a rilassare il sistema nervoso e a calmare l’organismo, aiutando anche in caso di mal di testa o emicranie, oltre che favorendo il relax generale.

La dose giornaliera consigliata per assumere le giuste quantità delle loro sostanze benefiche è di 10 g.

I bambini piccoli potrebbero avere problemi a masticarli e rischiare il soffocamento.

Come utilizzarli

I semi di girasole vengono impiegati a livello industriale per la produzione dell’olio da essi derivato. Numerosi possono essere i loto utilizzi a tavola e in cucina. I semi di girasole, possono costituire uno snack spezza fame salutare, sia per gli adulti che per i bambini. Si possono unire al muesli, ai cereali, alla frutta.

Inoltre, possono essere affiancati ai pinoli o alle mandorle per la preparazione di un pesto o di un condimento per la pasta. Costituiscono un ingrediente interessante da aggiungere alle insalate estive, ma anche a piatti a base di riso o di cereali in chicco. Sono ottimi da utilizzare nella preparazione casalinga del pane. Oppure impiegati per arricchire dei piatti di verdure, delle minestre o delle zuppe. I semi di girasole vengono triturati molto finemente in modo da ottenere una farina particolarmente ricca di ferro, da impiegare, ad esempio, per la preparazione casalinga di barrette energetiche e remineralizzanti.

Per quanto riguarda il loro impiego curativo, i semi di girasole possono essere impiegati per la preparazione di cataplasmi da applicare sul petto per la cura delle malattie respiratorie tipiche della stagione invernale.

Dove trovarli

È necessario precisare come i semi di girasole di maggiore qualità siano provenienti da agricoltura biologica, al fine di avere la certezza che i fiori da cui essi sono stati ricavati non siano stati trattati mediante l’impiego di pesticidi. I semi di girasole biologici possono essere reperiti facilmente nei negozi di prodotti naturali, online, e nelle erboristerie, oltre che nei reparti dedicati al biologico presenti in alcuni supermercati.


[1] Per approfondimenti https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29065468

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