Semi di sesamo

I semi di sesamo, derivano da una pianta erbacea originaria dell’India e dell’Africa, a cui è stato attribuito il nome scientifico di Sesamum indicum. Esistono due tipologie di semi di sesamo: semi di sesamo nero e semi di sesamo bianco. I semi di sesamo bianco sono meno rari e più facilmente reperibili. Le loro proprietà nutritive sono comunque molto simili. Una delle principali caratteristiche dei semi di sesamo è sicuramente quella di garantire una riserva d’energia davvero notevole. Contengono il 18% di proteine,  20% di carboidrati e 50% di grassi. Hanno un alto contenuto calorico circa 600 calorie per 100 grammi di prodotto. Tra i minerali presenti nei semi di sesamo troviamo fosforo, potassio, ferro, magnesio, selenio, ma in modo particolare un’importante presenza di calcio. Inoltre, non dobbiamo dimenticare come i semi di sesamo siano decisamente importanti in campo alimentare per via dell’ottimo contenuto di vitamina B.

Proprietà e benefici

Prevenzione osteoporosi: in virtù di un’elevata concentrazione di calcio al loro interno, i semi di sesamo riescono a svolgere un’azione preventiva decisamente efficace nei confronti dell’osteoporosi. Inoltre, rappresentano anche un’alternativa per tutti quei soggetti che non possono consumare latticini e derivati per colpa di intolleranze. In questo modo, infatti, si può comunque garantire alle ossa e ai denti un corretto apporto di calcio. Sono molto utili anche per le donne in menopausa

Sistema immunitario: notevole fonte di zinco che svolge un’azione rinforzante sul sistema immunitario, garantendo un ottimo aiuto quando c’è da combattere la stanchezza mentale e la convalescenza.

ROS: l’elevato contenuto di selenio permette di bloccare la diffusione dei radicali liberi.

Apparato cardiocircolatorio: i grassi contenuti nei semi di sesamo sono fondamentalmente insaturi (ovvero omega-3 e omega-6), che permettono di svolgere una notevole attività preventiva rispetto a tante patologie che colpiscono l’apparato cardiocircolatorio. Il loro contenuto di lignani permette il controllo della pressione sanguigna, con effetti anti-ipertensivi. Il consumo di semi di sesamo può contribuire a prevenire la formazione di placche sulle pareti delle arterie.

Proprietà antiossidanti e anticancro: inibiscono lo sviluppo del cancro al colon, per via del loro contenuto di acido fitico.

Inoltre i semi di sesamo sono consigliati per le donne in gravidanza in virtù dell’alto contenuto in calcio ed utili anche per contrastare la stitichezza dato l’elevato contenuto in fibre. Inoltre avendo le fibre un buon potere saziante sono molto consigliati a chi sta intraprendendo percorsi dimagranti. Le fibre, andando a tenere sotto controllo l’assorbimento di colesterolo e grassi all’interno dell’intestino, mediante vitamine e sali minerali, riescono a contrastare il senso di stanchezza e spossatezza.

Come mangiarli

Si possono aggiungere agli impasti per realizzare il pane o altri prodotti da forno. Al tempo stesso, i semi di sesamo si possono impiegare per condire le insalate e i muesli che si mangiano a colazione. Oppure si possono tostare e mischiare con il sale marino per poter ottenere il gomasio, una polvere che viene usata spesso come vero e proprio condimento. O ancora dai semi di sesamo si può ottenere la tahina, una sorta di burro di sesamo che viene spesso consumato con l’hummus, per renderlo più gustoso.

Dove trovarli

I semi di sesamo si trovano facilmente in vendita nei grandi supermercati, ma per avere a disposizione dei semi di qualità migliore è bene rivolgersi ad un’erboristeria o ad un negozio di prodotti biologici, che possano garantire un alimento completamente puro, privo di pesticidi e conservato naturalmente. Di più facile reperibilità sono i semi di sesamo bianco, mentre potrebbe essere meno facile trovare i semi di sesamo nero, in Italia ancora non tanto diffusi quanto in oriente o in altri Paesi europei. Per facilitare la ricerca di sesamo nero, rivolgetevi ad un negozio online o ad un’erboristeria di fiducia.

Come conservarli

I semi di sesamo contengono oli molto delicati, che rischiano di irrancidirsi. Per questo è consigliabile una loro conservazione al riparo dalla luce, in un luogo fresco ed asciutto ed all’interno di un barattolo di vetro con tappo o di un contenitore a chiusura ermetica. Grazie a tali accorgimenti, i semi di sesamo potranno conservarsi intatti anche per alcuni mesi.

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